StuartArends

Stuart Arends
Waterloo – 1950

Stuart Arends nasce nel 1950 a Waterloo, Iowa. Negli anni, questo artista americano ha utilizzato per i suoi lavori diversi materiali: legno, acciaio, cera. Nei parallelepipedi di piccolo formato è come se l’artista riassumesse i colori del paesaggio, dei cieli che quotidianamente lo circondano nel New Mexico, dove vive da molto tempo. I suoi lavori più recenti sono costituiti interamente da cera: la luce penetra così nei parallelepipedi, si insinua nella materia, rispecchiando la dimensione esterna, che entra così a farne parte. Le sue opere sono presenti in diverse collezioni pubbliche, tra le quali la Berlingieri Collection, Castello di San Basilio; Kramarsky Collection, New York, NY; Microsoft Corporation; Museo Cantonale d’Arte, Lugano; Museum of Fine Arts, Santa Fe, NM; Palazzo delle Albere, Trento; The Corcoran Gallery of Art, Washington D.C.; The Whitney Museum, New York, NY; Villa Menafoglio Litta Panza, Biumo Superiore, Varese. Attualmente vive e lavora a Roswell, New Mexico. “Ogni cubo è dipinto con la cura che si usa per una cosa grande. Ognuno ha la sua individualità, è perfettamente completo in se stesso. Stranamente quando vengono appesi al muro occupano molto spazio. La loro presenza è visibile. Nel suo lavoro non vi sono finalità particolari, non vi sono ideologie o la volontà di esprimere una situazione personale. L’unico scopo è la bellezza della composizione e dei colori, è la ricerca della pura armonia, è qualcosa di simile al canto degli angeli, è un vivere la felicità nella serenità, senza tormenti, ansie, inquietudini, che può essere causa di grande arte se arriva alla chiarezza della contemplazione, dove le antitesi si risolvono.” da Giuseppe Panza, “Ricordi di un collezionista”, Jaca Book, Milano 2006, pag. 223.