JacobHashimoto

Jacob Hashimoto
Greeley – 1973

Jacob Hashimoto, nato Greeley, Colorado 1973, simula la natura senza la pretesa di replicarla. Trasferitosi a New York, l’artista di origini giapponesi, ridefinisce la “screen painting” giapponese con i suoi assemblaggi di carta, “aquiloni”, in ondulate composizioni interattive.L’opera d’arte di Hashimoto incarna il fascino di lunga data con le intersezioni di pittura e scultura, l’astrazione e il paesaggio. Ogni opera è composta da un centinaio di piccoli pezzi di bambù e piccoli aquiloni di carta. Questi aquiloni sono legati tra di loro da delle catene, le quali sono tese grazie a dei tasselli fissati a delle staffe sulla parete, creando così un arazzo frammentato a più strati, raffigurante un’immagine o un motivo. Gli elementi che formano questi arazzi sono ritagli di carta colorati, o collage multicolore.I singoli elementi astratti dell’opera, accostati tra loro, infondono alle opere una qualità pittorica molto suggestiva raffigurante forme concrete, panorami, videogiochi, o anche giochi da tavolo. Attraverso questo processo unico di Hashimoto opere trasmettono allo spettatore una meraviglia effimera, estasiante con la loro illusione di continuo spostamento della luce, spazio, movimento, e senso di leggerezza. Il metodo di lavoro di Hashimoto è molto “aperto” e gli permette di attingere a riferimenti storico-artistici, icone di tutti i giorni, e narrazioni, mescolandoli all’interno di ogni sua composizione. Vive a New York City.