Herbert Hamak

Herbert Hamak
1952

Pittura, scultura? L’opera del tedesco Herbert Hamak (1952) non rientra nelle categorie tradizionali dell’arte. Si concentra, piuttosto, sulla purezza del colore, esaltata da un uso sapiente della luce, filtrata dalla resina, che costituisce l’opera. 
Hamak si è posto più volte in relazione all’esistente, che si tratti della natura o dei monumenti. Straordinaria è l’installazione che ha realizzato sulla facciata della cattedrale di Atri nel 2004, ripresa in quella permanente all’Università Bocconi di Milano. I suoi non sono interventi canonici di scultura, piuttosto Hamak utilizza gli edifici, le loro facciate, i loro spazi come un pittore può utilizzare la tela o il telaio. Una delle chiavi della sua ricerca è il passaggio: di stato di, condizione, in cui colore e tridimensionalità nello spazio convivono in perfetta armonia. 
I suoi lavori più recenti presentano forme più complesse rispetto alle precedenti: richiami ulteriori a certi tagli dell’architettura, ma anche a certe forme della pittura rinascimentale.