Hans-Hartung

Hans Hartung
Lipsia – 1904 / Antibes – 1989

Hans Hartung nasce a Lipsia nel 1904. Si avvicina alla pittura da autodidatta e decide di frequentare l’Accademia delle Belle Arti di Dresda e poi di Monaco di Baviera.
 Durante i suoi frequenti viaggi, conosce la pittura europea e rimane colpito dall’impressionismo, dal cubismo e dal fauvismo. Per assimilare al meglio le tecniche pittoriche copia le opere che gli interessano.
Nel 1935 Hartung si trasferisce a Parigi, dove entra in contatto con alcuni pittori che difendono la causa dell’astrattismo.
Durante la Seconda Guerra Mondiale si offre volontario nella Legione Straniera per combattere il nazismo. Una volta terminata la guerra, Hartung riscuote un enorme successo ed è riconosciuto come uno dei maestri della pittura astratta.
Attraverso striature, vortici e grandi masse scure, tracciate con l’olio, il pastello o la china, Hartung riesce a tradurre i suoi incubi e la sua sofferenza. Nel 1960 vince il Gran Premio della Biennale di Venezia e comincia a utilizzare gli acrilici su grandi formati, con tocchi rapidi, quasi graffiati.
Hans Hartung muore nel 1989.