giuseppesantomaso

Giuseppe Santomaso
Venezia – 1907 / Venezia 1990

La sua formazione artistica avviene presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia dal 1932 al 1934 e nel 1938 realizza i primi lavori di grafica. L’anno dopo si reca a Parigi in occasione della sua prima personale alla Galerie Rive Gauche. Nel 1943 espone alla Quadriennale di Roma e nel 1945 realizza le illustrazioni del libro Grand Air,di Paul Eluard. Nel 1946 partecipa, a Venezia, alla fondazione del gruppo di artisti antifascisti “Nuova secessione artistica italiana – Fronte nuovo delle arti”. Dopo un primo periodo figurativo, Santomaso si dedica alla realizzazione di una serie di opere dove è forte l’influenza della ricerca postcubista, per passare poi negli anni ’50 all’astrattismo informale. Sono tipiche del periodo figurativo i soggetti come nature morte, figure, paesaggi, mentre per quanto riguarda il ciclo di composizioni astratte sono ricorrenti larghe campiture di colori con accenti di chiara matrice lirico-informale. A partire dal 1948 espone diverse volte alla Biennale di Venezia dove, nello stesso anno, riceve il Premio del Comune di Venezia e nel 1954 il Primo Premio per la Pittura Italiana. Tra gli altri riconoscimenti riceve anche il Premio Graziano dalla Galleria del Naviglio di Milano nel 1956, e il Premio Marzotto alla “Mostra internazionale di pittura contemporanea” di Valdagno nel 1958. Dal 1957 al 1975 insegna all’Accademia di Belle Arti di Venezia. Determinante per lo sviluppo del suo modo di espressione non oggettivo è il viaggio compiuto a New York nel 1957, in occasione della sua prima mostra negli Stati Uniti alla Grace Borgenicht Gallery, durante il quale l’artista ha modo di incontrare i protagonisti dell’ espressionismo astratto. E’ degli anni ’60 invece l’importante ciclo definito come delle “Cicale e Cattedrali”. Intanto lo Stedelijk Museum di Amsterdam gli organizza una personale e nel 1961 partecipa alla Biennale di San Paolo; l’anno seguente viaggia in Brasile. Nel 1965-66 una sua retrospettiva viene presentata prima al Kunstverein di Amburgo e poi alla Haus am Lützowplatz di Berlino e al Museum am Ostwall di Dortmund. Continua nel frattempo la sua attività nell’ambito della grafica e realizza alcune litografie per il libro di poesie On Angle,di Ezra Pound, pubblicato nel 1971. Nel 1972 e nel 1978 partecipa alla Biennale Internazionale dell’Incisione di Cracovia. Nel 1979 la Fondacion Joan Miró di Barcellona e la Staatsgalerie Moderner Kunst di Monaco allestiscono delle mostre dedicate alla sua opera. La Borgenicht Gallery di New York organizza un’antologica dell’artista nella primavera del 1983. Negli ultimi anni della sua vita artistica, si accentuano il rigore formale e la raffinatezza delle composizioni (quasi geometriche).