Dadamaino

Dadamaino
Milano – 1935 / Milano – 2003

Eduarda Maino è una artista che dell’ossessione della scrittura, del segno, dell’annotazione ha fatto una vera e propria identità. Si avvicina autonomamente all’attività artistica nell’ambito delle ricerche sulla monocromia e sulla frattura della tela suscitate dall’opera di Lucio Fontana. La frequentazione di quest’ultimo, unitamente a quella di Castellani e Manzoni, la influenza profondamente, portandola a realizzare, negli ultimi anni ‘50, opere su tela monocromatiche nelle quali la tela veniva tagliata lasciando visibile lo spazio retrostante. Fa parte del gruppo “Azimut” con Enrico Castellani e Piero Manzoni partecipando ad alcune mostre presentate nella galleria. Nel 1962 partecipa alla mostra “Nul” allo Stedelijk Museum di. Negli anni Settanta realizza “L’inconscio razionale” e nel 1978 inizia a lavorare all’opera “I fatti della vita” che viene esposta nel 1980 in una sala personale alla Biennale di Venezia. E’ tra i fondatori del movimento internazionale Nouvelle tendence, con Alviani, Munari, Soto e Mari, con i quali partecipa a numerose rassegne internazionali. Si accentua intanto l’indirizzo optical della sua ricerca. Esegue serie di opere in ambito geometrico-percettivo che la porteranno a comporre un alfabeto di sedici lettere, da lei definito alfabeto della mente, con il quale compone una personalissima forma di scrittura. In una sorta di diario infinito Dadamaino annota, traccia, con una cadenza infinita, maniacale, miriadi di fogli, carte, tele. Nel 1992 espone alla Stiftung für konkrete Kunst di Reutlingen e nel 1995 viene invitata con varie opere rappresentative alla mostra “Zero Italien. Azimut/Azimuth 1959/60” alla Galerie der Stadt di Esslingen. Nel 1996 la Stiftung für konstruktive und konkrete Kunst di Zurigo le dedica un’ampia retrospettiva e nello stesso anno inizia la serie “Sein und Zeit” che espone nel 1997 alla galleria A arte Studio Invernizzi. Nel 1997 ha presentato alla galleria Arte Studio Invernizzi di Milano l’ultimo ciclo di lavori dal titolo “Sein und Zeit”. Nel 1998 l’Associazione Culturale Amici di Morterone presenta nel Palazzo Municipale di Morterone una mostra di storicizzazione del suo lavoro con la pubblicazione del catalogo “Dadamaino. Opere 1975-1981”.
Nel 2000 il Museo di Bochum presenta nei suoi spazi espositivi una grande mostra monografica.